Cosa vuol dire per te abitare uno spazio?

Un film di Paola Boscaini

VOCI E TESTI DI:
Patrice Riemens • Marvi Maggio • Iacopo Zetti • Ulisse Tondi • Fiamma D’auria • Silvia Apolloni • Nava Jangouk • Monica Argiolas • Adriano Boscaini • Selene Cardia • Fjona Dacellari • Alessandra Baldon • Ottavio Tondi • Giuseppina Pezzarossi • Ofelia Tondi • Katia Apolloni • Michele Boscaini • Martina La Gamma • Sonia Boscaini • Eleonora Piras • Francesca Del Segato • Altea Qefalia • Jacopo Troiano • Eliana Pasquini • Sara Giacometti • Paolo Tartarotti • Nino Apolloni • Annamaria Masé • Palina Viarbitskaya • Daniele Pagliari

“Cosa vuol dire per te abitare uno spazio?” è la domanda attorno alla quale ruotano le riflessioni espresse in questo video. Parole che si sovrappongono a immagini personali di quotidianità vissuta all’interno di due giardini, uno presente e uno passato, e i giochi di tre bambini che involontariamente, attraverso la fotocamera, raccontano in modo semplice quell’istinto primordiale che spinge ogni uomo a legarsi al territorio in cui vive.

Da questo turbinio di sensazioni eterogenee emerge come l’identificazione con il territorio di appartenenza sia alla base del processo umano di ambientazione. Lo spazio, come creazione, non può mai essere neutro, perché su di esso vengono rappresentati tutti i sistemi di classificazione simbolica che stanno alla base della società che lo occupa. L’abitare è il modo in cui gli uomini stanno sulla terra, assimila il “rituale quotidiano” traducendolo in distanze, sequenze, immagini e forme. Il legame tra lo spazio abitato e la topografia dell’anima appare più che mai evidente.